Se capitate a Salerno il 21 settembre non dovete cercare niente da fare: la città è tutta lì. È il giorno di San Matteo, apostolo ed evangelista, patrono di Salerno, le cui reliquie sono conservate nella cripta del Duomo dal X secolo.
Perché San Matteo
Le reliquie dell'evangelista arrivarono a Salerno intorno alla metà del X secolo e la città ne fece il centro della propria identità religiosa e civile. La cattedrale costruita dai Normanni un secolo dopo nacque proprio per accoglierle degnamente: il legame fra Salerno e il suo patrono è, letteralmente, la fondazione del monumento più importante della città.
Cosa succede il 21 settembre
La giornata è scandita dalle celebrazioni liturgiche in Duomo e dalla processione che attraversa il centro storico portando i busti argentei dei santi patroni. Sfilano le confraternite con gli abiti tradizionali, la banda, le autorità civili; le strade sono addobbate con le luminarie e la sera si conclude in genere con i fuochi d'artificio sul lungomare.
Cosa aspettarsi in città
Il centro storico è chiuso al traffico per gran parte della giornata e i negozi seguono orari particolari. Il lungomare e Via dei Mercanti sono pieni. Se il vostro programma prevedeva una visita tranquilla al Duomo, spostatela: quel giorno la cattedrale è tutt'altro che un museo.
Il periodo giusto per venire
Settembre è, insieme a maggio, il mese migliore per stare a Salerno: il mare è ancora caldo, le giornate sono lunghe, la Costiera si è svuotata rispetto ad agosto. Il B&B Cielo Stellato è a pochi minuti a piedi dal percorso della processione: si esce, si guarda, si rientra.
Dormi in centro a Salerno, con il mare davanti — B&B Cielo Stellato
Tre camere con vista sul Golfo, balcone e bagno privato, a cinque minuti a piedi dalla stazione. Scrivici su WhatsApp: ti rispondiamo subito e prenotando diretto risparmi le commissioni delle piattaforme.