Il campanile arabo-normanno del Duomo di Salerno visto dall'atrio
Il campanile del Duomo di Salerno — foto: Bernard Gagnon · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Salerno si visita a piedi, e questo è il primo motivo per cui vale la pena tenerla come base invece di dormire in Costiera. Dal B&B Cielo Stellato, in Corso Giuseppe Garibaldi, si arriva al centro storico in poco più di dieci minuti di camminata: quello che segue è un itinerario di una giornata che tiene insieme il Medioevo, un orto botanico del Trecento e una delle passeggiate a mare più piacevoli del Sud.

Mattina: Via dei Mercanti e il Duomo

Il centro antico si attraversa quasi tutto lungo Via dei Mercanti, l'asse commerciale della città medievale. È una strada stretta, ombreggiata, fiancheggiata da botteghe, forni, bar e portali di palazzi che hanno secoli: si cammina lentamente perché ogni cinquanta metri c'è un vicolo laterale che merita un'occhiata.

A metà percorso si sale verso il Duomo di Salerno, dedicato a San Matteo. La cattedrale fu consacrata nel 1084 alla presenza di papa Gregorio VII, che a Salerno morì l'anno successivo e qui è sepolto. Prima ancora della chiesa colpisce il quadriportico: un cortile con arcate rette da colonne di reimpiego portate dall'area archeologica di Paestum, con il campanile arabo-normanno che spunta da un lato. Nella cripta, sotto l'altare, sono conservate le reliquie dell'evangelista Matteo, patrono della città.

Da sapere: Il Duomo è una chiesa attiva: gli orari di visita cambiano con le funzioni religiose e nei giorni di festa. Prima di programmare la mattinata conviene controllare gli orari aggiornati sui canali ufficiali della cattedrale.

Mezzogiorno: il Giardino della Minerva

Salendo ancora verso la collina si arriva al Giardino della Minerva. Non è un giardino qualsiasi: era l'orto dei semplici della Scuola Medica Salernitana, la più antica istituzione medica dell'Occidente, e serviva a coltivare e studiare le piante officinali. È organizzato su terrazze collegate da scale e pergolati, con vasche e canalette per l'acqua, e dall'alto si vede il golfo. Gli ingressi sono contingentati: nei weekend di alta stagione conviene arrivare presto o prenotare.

Pomeriggio: il lungomare

Nel pomeriggio si scende verso il mare. Il lungomare di Salerno è una passeggiata alberata di oltre due chilometri, con palme, oleandri e aiuole, che costeggia il golfo da Piazza della Concordia fino alla zona del porto. È il posto dove i salernitani passeggiano davvero, non solo i turisti: a fine giornata è pieno di gente che cammina, corre o si siede sulle panchine guardando la Costiera che si accende dall'altra parte del golfo.

Da qui al B&B Cielo Stellato sono pochi minuti: se avete ancora energia, il Castello di Arechi — la fortezza longobarda che domina la città da circa 300 metri di quota — regala il panorama migliore sul golfo, ed è particolarmente bello nell'ora prima del tramonto. Si raggiunge in auto o con il bus urbano.

Sera: Piazza Portanova e i vicoli

La sera il centro storico cambia funzione: le piazze si riempiono, i vicoli attorno a Via dei Mercanti diventano il posto dell'aperitivo, e Piazza Portanova con i suoi portici è uno dei punti di ritrovo. Non serve prenotare nulla in anticipo: si scende e si sceglie sul momento.

Un vicolo del centro storico di Salerno
I vicoli del centro storico — foto: MOs810 · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Dormi in centro a Salerno, con il mare davanti — B&B Cielo Stellato

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