Limoni e peperoncini appesi a un muro in Costiera Amalfitana
I limoni della Costiera Amalfitana — foto: Yvon from Netherlands · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Guardate i fianchi della montagna salendo verso Amalfi: quei muretti a secco che disegnano gradoni fin quasi al mare non sono decorativi. Sono i terrazzamenti su cui da secoli si coltiva il limone, e sono uno dei paesaggi agricoli più straordinari d'Italia.

Lo sfusato amalfitano

Il limone della Costiera è lo sfusato amalfitano, riconosciuto come Limone Costa d'Amalfi IGP: forma allungata, buccia spessa e molto profumata, polpa poco acida. Cresce sui terrazzamenti sotto le pergole di castagno, in appezzamenti a cui si accede solo a piedi e dove tutto — concime, cassette, raccolto — viene ancora movimentato a mano o con monorotaie.

Dallo sfusato si ricava il limoncello, che si fa con le sole bucce in infusione, ma anche le delizie al limone, le marmellate e i piatti in cui il limone entra come ingrediente e non come guarnizione — dagli spaghetti al limone alle scaloppine.

Dove vederlo

I terrazzamenti si vedono da qualunque punto della costa, ma il modo migliore per capirli è camminarci dentro: i sentieri sopra Maiori, Minori e Amalfi attraversano i limoneti, e alcune aziende agricole della zona organizzano visite. Il Sentiero dei Limoni tra Maiori e Minori è il più noto.

La ceramica di Vietri

Vietri sul Mare è il primo paese della Costiera venendo da Salerno — dieci minuti in auto, pochi minuti di treno — ed è la capitale della ceramica campana. La tradizione ha secoli di storia e conobbe una stagione particolarmente felice negli anni Venti e Trenta del Novecento, quando un gruppo di artisti stranieri, il cosiddetto «periodo tedesco», rinnovò completamente il repertorio decorativo.

I colori tipici sono il blu, il giallo, il verde e il bianco; i soggetti classici sono l'asinello, il gallo, i pesci, i paesaggi di costa. Lungo il corso del paese ci sono botteghe e laboratori dove si lavora ancora al tornio e si dipinge a mano, e la cupola maiolicata della chiesa di San Giovanni Battista è il biglietto da visita del paese.

Da sapere: Se comprate ceramica, chiedete come è stata realizzata: la differenza fra un pezzo dipinto a mano e uno decalcomanizzato è sostanziale, e nel prezzo si vede. Le botteghe serie sono le prime a spiegarvelo.

Come organizzare la giornata

Da Salerno si va a Vietri in treno in pochi minuti o in autobus; l'auto serve poco perché il parcheggio in paese è complicato. Una mezza giornata basta per il corso, le botteghe e la vista sui Due Fratelli, gli scogli davanti alla marina. Dal B&B Cielo Stellato la stazione è a cinque minuti a piedi.

Il corso di Vietri sul Mare con le botteghe di ceramica
Le botteghe di ceramica a Vietri sul Mare — foto: Derbrauni · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Dormi in centro a Salerno, con il mare davanti — B&B Cielo Stellato

Tre camere con vista sul Golfo, balcone e bagno privato, a cinque minuti a piedi dalla stazione. Scrivici su WhatsApp: ti rispondiamo subito e prenotando diretto risparmi le commissioni delle piattaforme.